L’Assemblea dei soci si è aperta alle ore 15:15 erano presenti un numero totale di 15 soci, in particolare:
• n. 11 soci presenti (Gregorio Arena, Jacopo Scè, Fulvio Cortese, Rosalba Piperno, Daniela Bolognino, Federica Parisi, Caterina Bova, Daniele Donati, Renato Cameli, Alessandro Montebugnoli e Luca Massacesi);
• n. 4 soci votanti per corrispondenza che, ai sensi dell’art. 1 dello Statuto del Laboratorio per la sussidiarietà – Labsus sono considerati presenti.

In particolare hanno votato per corrispondenza i soci: Franco Tumino, Luca Castelli, Fabio Giglioni, Emanuele Alecci, Michele Abrescia.

Presidente dell’assemblea Gregorio Arena
segretario Daniela Bolognino.

L’Assemblea, in seconda convocazione, è validamente costituita.

L’ordine del giorno prevedeva:

1. approvazione del bilancio 26;
2. approvazione delle quote associative;
3. programmazione delle attività per il 27;
4. varie ed eventuali.

Con riferimento al punto n. 1 Approvazione del bilancio 26:

Il Revisore dei Conti ha illustrato il bilancio relativo all’esercizio 26. Si allega al presente verbale il Bilancio 26 (Allegato n. 1) e si riporta di seguito la nota esplicativa del Bilancio 26, di cui si è data lettura:

NOTA ESPLICATIVA

al Rendiconto economico e finanziario chiuso al 31/12/26

Il bilancio relativo all’esercizio 26 chiude con un risultato positivo di Euro 1.541,59. La presente Nota Integrativa viene redatta secondo le indicazioni contenute nella sesta raccomandazione contabile emanata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti in materia di Enti Non Profit.
Il presente Rendiconto Consuntivo Annuale è composto da Rendiconto della Gestione, Stato Patrimoniale e dalla presente Nota Integrativa.
L’impostazione del Rendiconto Consuntivo Annuale corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è conforme al dettato degli art. 2423 e segg. c.c

Indicazioni relative al Collegio Sindacale

Il presente Rendiconto Annuale Consuntivo viene corredato dalla Relazione del Collegio Sindacale.
Il medesimo Rendiconto viene rappresentato in conformità alle indicazioni del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti in materia ed intende dare evidenza chiara e corretta delle reali operazioni di gestione economico-finanziarie, emerse nel corso dell’anno 26.
Per quanto riguarda le informazioni di carattere fiscale, l’Ass. Labsus svolge esclusivamente attività istituzionali ed in particolare l’attività di ricerca sul principio di sussidiarietà quale riconosciuto dall’articolo 118, comma 4 della Costituzione della Repubblica Italiana. Eventuali altre attività sono marginali e strettamente connesse alla principale.
Nel finanziare le proprie iniziative l’Associazione provvede al Fund Raising attraverso una ampia contrattazione sia con gli Enti Pubblici che Privati.

Personale dipendente

L’Ass. Labsus ha avuto nel corso dell’anno nel suo organico 1 dipendente con contratto a progetto scaduto il 31/5/26. In alcuni casi, l’Associazione coinvolge collaboratori occasionali.

Finalità della presente Nota Esplicativa

La presente intende illustrare i dati e le informazioni contenute nello Stato Patrimoniale e nel Conto Economico che sintetizzano nel loro insieme il Rendiconto di Gestione.

Stato patrimoniale Criteri di valutazione

Essi sono conformi al dettato normativo vigente per le imprese commerciali.
I Crediti sono esposti al presumibile valore di realizzo e si dettagliano come segue:

Contributi da ricevere 15.15, €
Totale 15.15, €

Le Disponibilità liquide si dettagliano come segue:

Banca Etica 6.491,86 €
Cassa 1., €
Totale 7.491,86 €

I Debiti sono iscritti in bilancio al valore nominale conformemente alle disposizioni di legge e coerentemente con i dati iscritti nell’esercizio precedente.
I debiti verso fornitori riguardano i servizi acquistati dall’Associazione per l’esercizio dell’attività istituzionale prevalente e delle attività a questa strettamente connesse e funzionali.
I debiti correnti sono costituiti da debiti contratti verso fornitori e relativi alle attività svolte dall’Associazione. Tra essi sono presenti anche fatture da ricevere per € 748,8 relative a spese maturate nel 26, ma non ancora fatturate alla data di chiusura del presente rendiconto.
L’andamento del presente esercizio conferma come l’Associazione stia efficacemente operando in modo da consentire il progressivo sviluppo delle potenzialità di efficienza e organizzazione.
Il debito verso soci è costituito da anticipi fatti a Labsus per lo svolgimento delle sue attività istituzionali e non ancora del tutto rientrati. In particolare si evidenziano quelli per gli anticipi profusi dal Presidente Gregorio Arena e dalle Associazioni Astrid e Ancst.

Patrimonio Netto
Il Patrimonio Netto di Labsus è costituito dalla sommatoria dei risultati economici prodotti nel corso dei due esercizi di attività e presenta un risultato pari a 1.11,74. Tuttavia, occorre sottolineare che, come nel corso del 26, si è realizzato un avanzo di gestione a conferma del progressivo incremento nell’efficienza/efficacia profuse dall’associazione nel perseguimento dei suoi obiettivi.

Rendiconto Gestionale a Proventi ed Oneri

Il Rendiconto gestionale evidenzia i contributi raccolti da Labsus e le spese sostenute nel corso dell’esercizio 26. I contributi sono i fondi raccolti e vincolati allo svolgimento esclusivo delle attività istituzionali e tutte le altre a queste strettamente collegate.
La struttura del presente Rendiconto evidenzia con chiarezza le diverse entrate di Labsus; in questa ottica la voce “Contributi Enti Privati” evidenzia una tendenza positiva attestandosi su un valore complessivo di € 24.,.
Appaiono anche le quote associative per un importo pari a € 1.4,.
Tra gli Oneri Tributari e Contributivi troviamo i contributi previdenziali versati nel corso dell’esercizio per i collaboratori occasionali e il dipendente di Labsus .

Il Presidente Gregorio Arena, mette a votazione l’approvazione del Bilancio (punto n. 1 ordine del giorno). L’Assemblea dei soci approva all’unanimità dei presenti.

Con riferimento al Punto n. 2 “Approvazione delle quote associative”:

Il Presidente Gregorio Arena illustra il prospetto delle nuove quote associative, in particolare l’ammontare delle quote associative per le diverse categorie di soci è stato determinato tenendo conto delle presumibilmente diverse possibilità economiche delle categorie individuate.
E dunque per quanto riguarda:
• le persone fisiche: si propone una quota minima di 1 euro al mese per gli studenti, una quota media di 5 euro al mese per i soci ordinari, una quota massima di 1 euro mensili per i soci sostenitori. Si propone una quota di 3 euro al mese per dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti, ricercatori e altre categorie a queste assimilabili in altri ambiti lavorativi, formate da persone giovani che si suppone non abbiano grandi disponibilità economiche ma desiderino tuttavia partecipare a pieno titolo alla vita di Labsus;
• gli enti, associazioni, imprese, etc.: per queste categorie si propone una quota minima di 15 euro mensili per gli enti definiti soci “junior”, ovvero i comitati di cittadini, le piccole associazioni di volontariato, i gruppi temporanei di impegno civico, etc.; una quota media di 5 euro mensili per gli enti soci ordinari e una quota massima di 17 euro al mese per gli enti soci sostenitori di Labsus.

Il Presidente Gregorio Arena, mette ai voti il punto n. 2 dell’ordine del giorno “Approvazione delle quote associative”, che si approva all’unanimità dei presenti.

Con riferimento al punto n. 3 “programmazione delle attività per il 27”:

Il Presidente Gregorio Arena illustra la programmazione dell’attività di Labsus per il 27, in particolare:

• il programma della IV Convenzione nazionale della sussidiarietà prevista per il 23 maggio 27 presso il Forum PA;
• la predisposizione del Rapporto sulla sussidiarietà da presentare nel gennaio 28;
• la partecipazione al bando per un progetto PRIN sui nuovi processi decisionali in Italia ed in alcuni ordinamenti stranieri (in particolare: Canada, India e Brasile), dal titolo provvisorio “Il federalismo come metodo”;
• la programmazione di un’attività di formazione finalizzata alla diffusione della sussidiarietà orizzontale rivolta sia ai funzionari che ai cittadini (con progetto “pilota” per il II municipio del Comune di Roma, ma estesa anche ad alcuni amministrazioni locali meridionali).

Null’altro essendovi da deliberare, l’Assemblea dei soci si chiude alle ore 16,45 del 19 aprile 27.



ALLEGATI (1):